Passeggiate

Roncaiola

La passeggiata panoramica a Roncaiola, piccola frazione di Tirano sulle pendici del monte Massuccio, e fattibile tutto l’anno, salvo neve, a piedi per la mulattiera o con autobus linea “Perego” . Da Tirano seguendo le indicazioni del sentiero 30 “Via Valtellina” che dalla stazione porta verso la vicina Svizzera percorrendo le vie Roma, P.za Marinoni, via Quadrio, via S.Giacomo, via Masuccio il percorso è di circa 40 minuti in salita, di tranquilla camminata. Roncaiola è a quota circa 800 slm. , da dove si gode uno spettacolare panorama su Tirano, sul Santuario e su tutta la valle fino a Teglio e sulle cime orobiche, particolarmente notevole è il tramonto quando la valle è irradiata da mille luci.

Baruffini

Non molto lontano da Roncaiola, è possibile raggiungere Baruffini, dalla strada asfaltata dista solo 20 minuti di passeggiata piana, da qui parte il famosa “strada dei Contrabbandieri” un tempo passaggio illegale di varie merci, dal caffè alle sigarette. Per molti anni commercio attivo di molti abitanti della zona e si allargò ad una tale varietà di beni, alimentari e non (tra questi ultimi pneumatici, tessuti, binocoli, macchinari leggeri e persino profilattici) che si diede vita, in prossimità della dogana svizzera di Viano, ad un vero e proprio mercatino, con esibizione in vendita di generi vari.

Su una stradina asfaltata che supera una valletta e ci porta ad un bivio: Un cartello indica che seguendo questa pista (che poi coincide con il primo tratto del Sentiero del Contrabbando e della Memoria) si raggiunge in 45 minuti il Sasso del Gallo. Si tratta di un itinerario storico, cioè dell’antichissima via che si addentrava, da Tirano, sul fianco mediano del versante orientale della Valle di Poschiavo, raggiungendo lo xenodochio di San Romerio da qi si può proseguire fino a Brusio.

Lago di Poschiavo

In auto o con il più pittoresco “Trenino rosso” si può raggiungere il lago di Poschiavo a 965 slm. Il lago artificiale sembra nato da sempre in questa valle incontaminata, in ogni stagione affascina coloro che lo frequentano, le montagne si specchiano grandiose nello specchio d’acqua azzurro del lago. Tutto l’anno è possibile farne il giro, l’importante è avere le scarpe adatte, in caso di neve è di norma agibile solo il percorso a lato della ferrovia, salvo ghiaccio o chiusura dichiarata con barriere e cartelli.

Il nostro consiglio è di prendere il Treno da Tirano e scendere alla stazione di Miralago dopo circa 25 minuti di viaggio, fermata su richiesta (prenotare per tempo la fermata premendo l’apposito pulsante vicino alle porte di uscita). Possibilità di relax a bordo lago (balneabile in estate) oppure dedicarsi ad una salutare camminata (su sterrato):

Lungo il versante est, il percorso si snoda verso villa Erica e Canèo e poi verso nord passando anche dentro le 2 piccole gallerie presenti sul percorso, fino a raggiungere Cantòn e ad aggirare la cava sullo sfondo: seguire le indicazioni senza attraversare la cava. Nulla vieta di entrare nel caratteristico borgo di Cantòn dotato di 2 fontane. Mentre dal versante ovest del lago la passeggiata si svolge vicinissima ai binari del treno.

In entrambi i casi si raggiunge l’abitato di Le Prese all’estremo nord del lago, Fontane di acqua fresca a Miralago (lato chiesa), a Cantòn (1 in riva al lago e 2 nel borgo), a Le Prese alle spalle dell’Albergo Sport.

La chiesetta medioevale di San Romerio a quota 1’800

Percorso fattibile solo in estate la chiesetta si trova a quota 1’800 m. circa (piccolissima “enclave” tiranese in territorio elvetico dalla frazione Roncaiola o Baruffini e poi al Sasso del Gallo, quindi a Viano proseguendo poi per l’Alpe S.Romerio (circa 5 ore di cammino, dislivello di 1’400 m. circa, più ripido nel tratto iniziale fino al Sasso del Gallo).